Roma Pineto parkrun #119 The Tourist Experience.

Oltre al nostro solito riassunto, questa settimana vi portiamo un fantastico report scritto da una delle nostre turiste, Anne Garnish (presente con Paul Willis). La TRADUZIONE in Italiano si trova sotto .....

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Anne and Paul at Pineto

"When in Rome…. It would be rude not to parkrun with the locals. Ok, we may have arranged flights specifically around parkrun, but it would be a shame to miss out on something which is so indicative of the local culture before we become pure tourists.

We’re staying in central Rome so our first challenge was getting to Roma Pineto park, since Caffarella hasn’t reopened yet. Fortunately a week-long CIS card and Google maps meant that finding the right metro and bus combination was easy and we met other tourists as we converged on the park. How many other parkruns start at a weekly fresh produce market? The rainbow sight of all the fruit and veg was enough to make us hungry pre-run.

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There was quite a large tourist contingent today, spanning from Scotland to Portsmouth via Huddersfield, Penistone, Grantham and London amongst others. There was a local first-time parkrunner too, and also a stalwart who was running his last before returning to Canberra for the winter, but more on him later.

The briefing was in Italian and English, and despite being November with a slight chill to the air, we soon warmed up after the countdown: the first section of trail is a gentle uphill to the market, before a right turn for a glimpse of St Peter’s Basilica. It’s a two lap trail course with spectacular views (stop and look down the valley before you get to the farmhouse) and a welcome shaded area with benches at the start/ finish.

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With the gradual relaxation of the framework we were able to enjoy cake with some of the other 49 finishers, before a hunt ensued for the 001 token. It had mysteriously vanished whilst its bemused temporary holder searched high and low! Kit packed away, we joined some of the regulars and the core team at the local cafe for a coffee and to say goodbye to Bob. He sensibly splits his time between Italy and Oz, and we can’t blame him.

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The forgetful first finisher

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Pineto's adopted Aussie, Bob

The other huge benefit of parkfaff is to glean local knowledge for the rest of our visit. As a bilingual archaeologist specialising in the Classical Greek and Roman era, Jenny was able to give us pointers about where to go for Mithraea, buried antiquity and cats. The others also dived in with pictures of their favourite palazzos and spots around the city for coffee, vistas and non-touristy locations.

It’s a shame we can’t be here next Saturday but as a way to get a head start on a new city parkrun is by far the best. A huge thank you to all of the Roma Pineto parkrun team and to the runners and volunteers who made today possible. We’ll carry your Roman top tips and sunshine with us - and we found the cats ;)”             

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Jenny and Salvatore

 

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Torre Argentina Cat Sanctuary

ITALIANO:  "Quando sei a Roma.... Sarebbe scortese non fare il parkrun con la gente del posto. Ok, ammettiamo che forse abbiamo organizzato i voli specificatamente intorno al parkrun, ma sarebbe un vero peccato perdere qualcosa che è così indicativo della cultura locale prima di diventare semplici turisti.

Alloggiamo al centro di Roma, quindi la prima sfida è stata raggiungere il parco del Pineto, dato che l’evento a Caffarella non è ancora ripartito. Fortunatamente una tessera settimanale per la metropolitana e Google Maps hanno fatto sì che trovare la giusta combinazione di metro e autobus fosse abbastanza facile ed inoltre abbiamo incontrato altri turisti mentre ci avvicinavamo al parco. Non ci sono molti altri parkrun che iniziano accanto ad un mercato di prodotti freschi. La vista dell'arcobaleno di tutta la frutta e la verdura è stata sufficiente per farci venire fame già prima della corsa.

C'era un grande contingente di turisti oggi, dalla Scozia a Portsmouth attraverso Huddersfield, Penistone, Grantham e Londra, tra altri posti. C'era anche una nuova parkrunner di zona che ha partecipato per la prima volta, e un veterano fedelissimo che stava correndo per l’ultima volta a Pineto prima di tornare a Canberra per l'inverno, ma ne riparleremo di lui più tardi.

Il briefing iniziale era in italiano e inglese, e nonostante sia novembre con un'aria leggermente fredda, ci siamo riscaldati velocemente dopo il conto alla rovescia: la prima sezione del percorso è una leggera salita fino al mercato, prima di una svolta a destra per uno scorcio visivo della Basilica di San Pietro. Si tratta di un percorso di due giri con una vista spettacolare (fermatevi a guardare la valle prima di arrivare al vecchio casale) e una gradita area ombreggiata con delle panchine alla partenza/arrivo.

Con il graduale rilassamento del Framework Covid19, abbiamo avuto la possibilità di gustare una buonissima torta (n.b ovviamente fatta dal nostro ED Salvatore) con alcuni degli altri 49 finishers, prima che si scatenasse una disperata caccia al gettone 001. Era misteriosamente scomparso, mentre il suo possessore temporaneo, un po’ perplesso, lo cercava in lungo e in largo! Sistemati gli attrezzi, abbiamo raggiunto alcuni dei partecipanti abituali e il core team al bar locale per un caffè e per dire addio a Bob. Lui divide il suo tempo saggiamente tra l'Italia e Oz, e non possiamo biasimarlo.
L'altro enorme beneficio del “parkbalocco” (parkfaff: un meraviglioso termine inglese che indica tutte le chiacchiere, il divertimento e cibo da godere DOPO la corsa) è quello di acquisire conoscenze locali che saranno utili per il resto della nostra vacanza. Come archeologa bilingue specializzata nell'epoca classica, Jenny ha potuto darci indicazioni su dove andare per Mitrei, antichità nascoste e gatti ovviamente. Anche gli altri si sono uniti con le foto dei loro palazzi preferiti e dei posti in città per un buon caffè, panorami e luoghi non turistici.

Che peccato non poter essere qui anche sabato prossimo, ma come modo per capire meglio una città sconosciuta, parkrun è di gran lunga il migliore. Grazie mille a tutto il team di Roma Pineto parkrun e ai corridori e volontari che hanno reso possibile la giornata di oggi. Porteremo i vostri ottimi suggerimenti romani e il sole con noi – e a proposito abbiamo trovato i gatti ;)"

 

Roma Pineto parkrun #118: sabato 13 novembre. St George’s School Takeover

In Inghilterra a volte capita che un club di corsa locale “invada” un parkrun, presentandosi in massa. Magari per sfidarsi giocosamente fra di loro o per offrire un servizio di pacer.

Per certi versi è quello che è capitato sabato scorso alla Roma Pineto parkrun, dove l’assenza di alcuni del gruppo storico dei volontari (in missione a Rimini per la riapertura di Marecchia parkrun) è stata colmata dall’arrivo di diversi runner della St George's School di La Storta.

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Occasionally in England a local running club may "invade" a parkrun, turning up en masse. This could be part of a lighthearted inter-club challenge or perhaps to offer their services as pacers for the week. 

 This is very similar to what happened at Roma Pineto parkrun last Saturday, when in the absence of some of our longstanding volunteers (on a mission to Rimini for the reopening of Marecchia parkrun) the difference was made up by the arrival of a sizable group of runners from St George's School in the La Storta area.

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Il più veloce del gruppo è stato però il più giovane, forse anche perché habitué del Pineto. E’ stato infatti Harry Tongue a guidare la corsa terminando, nonostante un terreno un po’ fangoso, con un tempo molto vicino al record fatto registrare appena una settimana prima.

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The fastest of the school crew, was also the youngest, perhaps aided by the fact that he is a Pineto regular. In fact, it was Harry Tongue who brought the entire group home, despite the terrain being rather soft. His time was not far off the personal best that he set just the week before. 

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Poco lontani da lui troviamo Timothy Goddard e Ronan Runciman, entrambi professori della scuola e new entry al mondo di parkrun (anche se chiaramente entrambi i corridori esperti). Speriamo che si siano divertiti abbastanza e decidano di tornare spesso al Pineto.

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Not far behind, came Timothy Goddard and Ronan Runciman, who are both teachers at the school and First Timers in the world of parkrun (even though they are both clearly expert runners). We hope that they enjoyed the experience and will decide to return often to Pineto. 

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Oltre alle nuove leve provenienti da La Storta abbiamo accolto anche 6 turisti da Inghilterra e Scozia che hanno portato il numero di partecipanti di Sabato alla cifra tonda di 50.

Cifra che raggiungerà alla sua prossima parkrun Rachel MCALEESE (di Vogrie parkrun) turista scozzese seconda delle donne all’arrivo dietro alla solita Pina Sorrenti.

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Besides the new blood arrived from La Storta, we also welcome 6 tourists hailing from England and Scotland who brought the grand total of participants to the round figure of 50 parkrunners. 

This is a number that will hold great significance for Rachel McAleese (from Vogrie parkrun in Scotland) as her next parkrun will be that hallowed Milestone. Rachel was also our 2nd woman finishing behind the dependable Pina Sorrenti. 

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Nessuno dei turisti però si avvicinava minimamente al numero di parkrun a cui ha partecipato il nostro australiano adottato Bob Harlow (227). Purtroppo sabato prossimo sarà l’ultima volta (per quest’anno) che avremo Bob con noi prima del suo ritorno in Australia.

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None of our tourists were anywhere near the total number of parkruns undertaken by our adopted Australian Bob Harlow (227). Unfortunately for us, this coming Saturday will be his last run at Pineto (for this year) before he returns home to Australia.  

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Oltre ai turisti e agli “invasori” della St. George abbia accolto tre new entry: Federica Soriani, Marco Raffaelli (che ha scritto tanti articoli su di noi su storie correnti e sulla rivista correre e finalmente ha trovato un sabato libero per venire a trovarci :D) e  il giovane Pietro Capitani.

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In addition to the tourists and "invaders" from St George's, we also had the pleasure of three additional First Timers: Federica Soriani, Marco Raffaelli (who has written many fantastic articles about us on his site Storie Correnti and in the Italian magazine "Correre" and finally he's found himself free on a Saturday to come and visit us :D) and the young Pietro Capitani. 

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E infine celebriamo i nuovi record, nonostante il fango presente, di Marco Baldi, Federico Magnani (che continua a migliorare e battere il papà in volata finale), Lucia Clema (correndo stavolta), Giovanni Romano, Maria Concetta Corinto, Patrizia Quondam Giovenale e Eleonora Zuffi con papà Andrea.

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Last but not least, a big round of applause to those who bettered their times, despite the muddy conditions. Well done to Marco Baldi, Federico Magnani (who continues to beat his Dad on the sprint finish), Lucia Clema (running this time), Giovanni Romano, Maria Concetta Corinto, Patrizia Quondam Giovenale and Eleonora Zuffi with her Dad, Andrea. 

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Roma Pineto parkrun #117: sabato 6 novembre. 50 sfumature di PB. 50 shades of PB.

Con diverse gare il giorno seguente, eravamo consapevoli che i nostri abituali parkrunners e alcuni di quelli forti avrebbero deciso di riposare o di prendersela comoda. Così hanno lasciato la porta aperta ad un potenziale nuovo first finisher.

Comunque non eravamo preoccupati di sentirci soli visti i vari messaggi dai turisti che annunciavano la loro visita.

Addirittura è stato un enorme piacere sapere che due di loro si erano offerti come volontari: Yvonne Davies come addetta alle scansioni e Stefano Cossu (Italiano che abita a Gloucestershire in Inghilterra), attualmente infortunato offertosi come camminatore di coda.

Yvonne si è mostrata una volontaria davvero esperta, dato che ha svolto vari ruoli più di 100 volte rispetto alle sue 3 parkrun corse.

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Alla fine abbiamo accolto 48 parkrunner (e walker ovviamente), di cui 12 turisti sparsi tra Danimarca (compresa la nostra 1a donna, Gitte Schwartz, proveniente da Fælledparken parkrun), Inghilterra e Australia (forse mandati per sostituire il nostro Bob Harlow, in trasferta a Uditore parkrun a Palermo per la festa delle 250 presenze da volontario per Giorgio Cambiano :-D).

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Tra gli Inglesi troviamo il veterano del giorno, Jason Flannery (240 parkrun), che nonostante 187 corse a Tilgate ha trovato il tempo di visitare oltre 40 eventi diversi. Anche l’Australiano Andrew Schostakowski, che ha cominciato la sua storia con parkrun quest’anno, non torna quasi mai a correre lo stesso evento, ma soprattutto a rappresentare i “parkrun turists” e c’era Gary Davies (il marito di Yvonne) sfoggiando la felpa del famoso parkrun podcast With Me Now: 123 dei suoi 187 parkrun sono stati fatti in luoghi diversi e aveva davvero tante storie da raccontare.

51657609047_259d35bef3_k Torniamo ai nostri habitué: Il terreno a Pineto era ancora una volta abbastanza morbido e abbiamo assistito al duello tra Harry Tongue e Gabriele Fiorani con emozione e curiosità. Alla fine Gabriele Fiorani è arrivato primo al fotofinish completando una fantastica tripletta: 50 parkrun (congratulazioni), First Finisher e nuovo PB di appena due secondi sopra 19 minuti. In classifica Harry ha lo stesso identico tempo, e nonostante la sua giovane età è rimasto allegro e stoico nel vero spirito parkrun (solo leggermente affaticato visto che comunque ha limato altri 20” ai suoi ultimi miglioramenti).

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Oltre Gabriele e Harry, abbiamo festeggiato PB per Daniele Cortese (trainato da Luigi nelle vesti di pacer, un compito che ha fatto alla perfezione il giorno dopo la Rome 21k portando un buon gruppo sotto l'1h25), Camillo Campochiaro, John Flynn (di nuovo con noi dopo un salto a Witney, Oxfordshire)  Edwige Nania, Federico Magnani (che ha fatto mangiare la polvere a papà Simone, negli ultimi 100 metri) e Lucia Clema (accompagnata da Donatella Torre, anche lei in gara alla Rome 21k, ma che è venuta a trovarci lo stesso e ad aiutarci anche nella preparazione del percorso).

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New Entries questa settimana: Maurizio Zaccaria, Maria Concetta Corinto, Eleonora Ricci (prima volta a Pineto dopo il suo primo parkrun a Terme con Gabriele la settimana prima) e poi abbiamo chiuso veramente in bellezza:

Stefano Cossu si è trovato con un fantastico gruppo di camminatori. Poco davanti Eleonora Zuffi e mamma Francesca Cortese ci hanno presentato due giovani amici, Emma Sebastiani e Andrea Brusca.  E infine Gabriele Cavallo ha camminato con altri First Timers Andrea Capitani e Patrizia Quondam Giovenale. Finalmente tornato fra noi il nostro grande amico Luigi Patrizi! Ci sei mancato :-D

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Roma Pineto parkrun #116: sabato 30 ottobre. Un sabato di normale follia. Just the usual Saturday madness.

In teoria la pausa scolastica osservata nel Regno Unito poteva risultare in un alto numero di turisti, ma la combinazione della conferenza G20 che ha bloccato Roma sconsigliandone la venuta e il ponte di Ognissanti che ha mandato tanti locali in gita fuori ha in qualche modo minato la partecipazione.

Comunque alla fine sabato abbiamo registrato un numero rispettabile di 43 parkrunners quasi tutti locali, seppur molti di loro conciati in maniera tale da non essere facilmente riconoscibili, con l’aggiunta di una turista: Joanna Arscott dall'Hertfordshire, la nostra prima donna, facile da notare grazie alla bandana da turista parkrun con un caratteristico motivo a forma di mucca (è una lunga storia). In più abbiamo accolto un’altra nel gruppo “quelli che aspettano Caffarella” Giuseppina Serra. Benvenuta!

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In theory the Half Term break observed in the UK could have resulted in a high number of tourists, however, the combination of the G20 conference that had brought the city to a standstill and made visiting inadvisable and the All Saints bank holiday, which saw many regulars head out of town, resulted in fewer runners than expected.

Nevertheless, we were greeted by a respectable group of 43 mostly local parkrunners, even though many of them were dressed in such a way to be almost unrecognisable. We welcomed one tourist: Joanna Arscott from Hertforshire, our first woman this week, who was easy to spot wearing the characteristic cow-print tourist bandana (it's a long story if you don't know it). We also had with us yet another from the group "those who are waiting for Caffarella" Giuseppina Serra. Welcome!

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Nonostante i costumi, il divertimento, la torta (shhhh! Nonostante siano state rispettate tutte le norme anti-covid meglio non farlo sapere in giro) e l'emozione, le condizioni ancora una volta hanno favorito alcuni tempi incredibili e record sfiorati.
Lorenzo Rieti è tornato, con la pittura di Guerra in faccia, avvicinandosi spaventosamente al nostro record di percorso. Dietro di lui un Luigi de Luca scheletrico si è procurato un nuovo PB assoluto per parkrun! :D Tutti e due accolti dal mago malvagio, il Corvo ed un scheletro peloso in attesa al traguardo.
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Al terzo posto Alberto Tenderini ha acchiappato il record di età per la categoria 55-59 (dovrà inventarsi una macchina del tempo Coccozza !!)
51640982166_004f78e8da_kIn seguito abbiamo applaudito una lunga serie di PB meritati da Federico Comito, Stefano Narsete, Alessio Lunadei (che spesso ci aiuta come volontario prima e dopo l’evento), D De Vito, Marco Tambara, Gregorio Venditti, Daniele Cortese, Rita Bartolini (seconda donna), Antonio Lombardi, Peter Oldfield e Federico Magnani (che ha corso con papà Simone o forse scappando da lui…).
252231173_4274439256011252_4199559084748498131_nAbbiamo anche assistito a diversi PB sfiorati: Marco Dominici, Thi Kim Thu Zervos, Elisabetta Corsetti e poi una cosa particolarmente inquietante (aggettivo non usato a caso visto la giornata): 3 dei nostri runners hanno bissato i propri personali (Davide Notaristefano, Beatrice Tonini e Helen Rollins) e nel caso di Bea e Helen ci sono riuscite in eventi consecutivi, guadagnandosi il raro obiettivo parkrun conosciuto come “Groundhog Day” : Il Giorno della Marmotta (dopo il film).

Alcuni invece hanno dovuto prendersela comoda, tipo Jenny Stripe non aiutata da un costume da Stregatto bello caldo. Per fortuna Regina Vara ha deciso di prendersi una pausa dai PB e l’ha accompagnata nel caso in cui svenisse :-)
51640957846_ab0842d686_kTra I new entry abbiamo la simpatica strega (intendiamo ovviamente il costume) Lucia Clema, amica della nostra Donatella Torre, e il figlio di Sarino. Fa davvero piacere vedere i ragazzi correre con i loro genitori (e il viceversa :-D )

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Roma Pineto parkrun #115: sabato 23 ottobre. Piove e spuntano turisti e gente veloce. The rain draws out tourists and fast people from all directions.

Sabato al nostro risveglio abbiamo trovato una pioggia leggera e un cielo minaccioso.

Quindi non ci ha stupito trovare nella zona di partenza solo quelli più assidui e un ragazzo nuovo, curioso di provare il nostro percorso.  Dopo la solita domanda sul codice a barre ecc abbiamo scoperto che aveva già sperimentato parkrun a Caffarella quel fatidico giorno del 29 Febbraio 2020.

Il ragazzo si informava sulle deviazioni del percorso e il nostro ED Salvatore ha per sua fortuna evitato un’indegna figura non rispondendogli “va beh ma puoi seguire i primi”… A breve scopriremo perché.

Il cielo minaccioso sembrava dover sconsigliare i più a venire a parkrun. In passato le giornate piovose erano caratterizzate da una maggioranza di turisti, ma adesso…

E invece no, con grande sorpresa sabato scorso abbiamo registrato una piccola ondata di turisti facilmente riconoscibili dalla maglia parkrun albicocca portata con orgoglio con il nome del loro parkrun.

Forse non come ai tempi pre Covid, ma sabato scorso si sono presentati in 15 da tutte le parti del mondo: da Canada (Becky Maybury, l’ED di Richmond Olympic), Danimarca, Inghilterra (da dove Lisa Henzl di Chippenham, Wiltshire, felice e sorpresa di essere prima donna), Irlanda, Scozia e USA (Emma Impavido, inglese che corre a Fletcher’s Cove, Washington).

Anche questo è un segno di un ritorno alla normalità che ci fa ben sperare, speriamo presto di poter tornare anche ai consueti “banchetti” e “brindisi” post parkrun!

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Oltre i 15 turisti, siamo stati stupiti dalla discreta partecipazione locale nonostante il tempo non perfetto, anche con ritorni inattesi.

Addirittura Andrea Franciosi si è presentato a Pineto, nonostante avesse dormito circa 3 ore e sarebbe dovuto andare a Treviso parkrun in anticipo della sua maratona di Venezia il giorno dopo…un tipo veramente tosto. Complimenti poi per la sua decima maratona portata a casa.

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Alla fine la pioggia si è fermata e il terreno è rimasto percorribile ma comunque morbido e un po’ pesante, un fatto che è stato riflesso dai risultati dei nostri regulars. Infatti solo il nostro Gallese Peter Oldfield, Regina Vara (che ha letteralmente volota dopo la sua prima mezza con i suoi genitori presenti per fare il tifo) e Eleanora Zuffi (che ha fatto un ottimo tempo insieme a mamma e new entry Francesca Cortese) hanno registrato nuovi PB.

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Ma il tempo più straordinario l’ha fatto segnare proprio il ragazzo di cui parlavamo in apertura, Lorenzo Rieti nonostante il terreno a tratti fangoso è sceso sotto i 17’ e con 16.51 si è unito alla ristretta lista dei sub17 che ora arriva a 5 elementi.

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Tutto questo proprio sotto gli occhi sornioni di Mark Ridger, l’attuale detentore del record, che ci ha fatto davvero piacere e riabbracciare (seppur virtualmente e a distanza) dopo tanto tempo. Mark ora è impegnato anche nella nuova vita da papà, ma siamo sicuri che appena tornato in forma tenterà di abbassare il suo record.

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Tentativo che Luigi De Luca ha mancato davvero di poco (soli 5 secondi dal suo miglior tempo) che, considerato il terreno e lo sforzo iniziale forse eccessivo per rimanere vicino a Lorenzo, siamo sicuri presto porterà a compimento.

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Infine oltre ai già nominati, abbiamo dato il benvenuto a Salvatore Sciuto, Enrico Maria Raoul Anzilotti (che ha chiacchierato con tutti) e John Flynn (New Entry inglese che vive qua a Roma). Tornate presto!

Mentre aspettiamo con grande pazienza le nostre maglie da volontario (alcune disperse alla frontiera), notiamo che alcuni si stanno avvicinando al traguardo di 50: a Gabriele Fiorani mancano solo due eventi e Daniele Del Prete.. che spesso arriva a sorpresa, allora ci teniamo sempre pronti.

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A proposito di volontari, non possiamo mai ringraziarli abbastanza, anche chi aiuta dopo la corsa come Simone Magnani che è stato fondamentale nella sistemazione dei token!

O chi ha chiuso allegramente e elegantemente la coda (come notato dalla pagina Walking at Parkrun https://www.facebook.com/walkingatparkrun/posts/1581975408820931) come Donatella Torre che ringraziamo anche per le belle parole spese su Storie Correnti https://storiecorrenti.com/parkrun-sabato/ !

247275817_1996973373817412_9172707736319493812_n A sabato, mascherati (anche da runner) se volete!

 

Roma Pineto parkrun #114: sabato 16 ottobre. La tempesta prima della tempesta. The storm before the storm.

Immaginavamo che quella di sabato potesse essere una giornata “tranquilla” in vista delle diverse mezze maratone che si sarebbero corse il giorno dopo e invece è stato quasi l’opposto.

La mattina presto, nel preparare il percorso, siamo stati accolti da un branco di cinghiali socievoli e pacifici (a differenza di alcuni cani che poi hanno creato un po’ di intralcio durante la corsa) a tal punto che pensavamo volessero partecipare anche loro. Ma sarà stato perché sprovvisti di barcode, per il fisico più da mezzofondisti veloci o semplicemente perché non amano la confusione, sono spariti nel bosco ben prima della partenza.

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We imagined that Saturday would probably be a relatively “tranquil” and easy affair, considering the various Half Marathons that many were involved in the following day. We were mistaken.

Early on, while preparing the course, we were greeted by a very sociable and peaceful herd of wild boars (in contrast with some of the visiting dogs and owners, who created the occasional obstacle during the event). We wondered if perhaps they were intending to take part. However, perhaps having completely forgotten their barcodes, their physique more suited to a middle distance runner or simply because they don’t enjoy too much commotion, they wandered off into the woods before the start.

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Al contrario di molti dei nostri che hanno preferito riposare prima della gara (li ringraziamo però di essere stati lo stesso presenti come volontari, senza di loro parkrun non potrebbe esistere) alla partenza abbiamo registrato ben 60 parkrunner, aiutati da un folto gruppo di turisti stranieri ha deciso di sciogliere le gambe al Pineto prima della Roma Ostia del giorno dopo. Tra di loro Inglesi, compresi un gruppo in vacanza dalla fantastica squadra Londinese “London Frontrunners”, 2 Irlandesi (Hi Dominic and Marie di Lough Key, Roscommon) e 4 da Poznań parkrun in Polonia (Anita Monika e Viktor Tomasz per la seconda volta da noi). Seppur tutti questi ospiti, Il veterano del giorno è rimasto come spesso, Bob Harlow, il nostro Australiano adottato.

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Despite many of our runners having decided to rest up before Sunday’s efforts (we must thank some of of them for being present as volunteers, without them parkrun would not exist) we recorded a total of 60 parkrunners, boosted by a large group of foreign tourists, some of whom had decided to loosen up their legs at Pineto before the famous Roma-Ostia the following day. Among them we had English runners, including a group from the fantastic “London Frontrunners” team, 2 Irish runners (Hi Dominic and Marie di Lough Key, Roscommon) and 4 from Poznań parkrun in Poland (Anita Monika and Viktor Tomasz back with us for the second time). Even with all these guests, the veteran of the day remained, as is often the case, Bob Harlow, or adopted Australian.

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Come anticipato, la calma è stata solo apparente è al contrario si sono registrati i risultati più veloci da molto tempo a questa parte.

A cominciare dal più veloce, Anthony SCARINCI, un forte atleta abruzzese che è riuscito a entrare con 16e53 nella strettissima cerchia dei sub 17 al Pineto. Anthony capita spesso a roma e chissà che non voglia tentare di battere il record di Mark Ridger fermo a 16e37… A proposito, Mark si sta di nuovo allenando e chissà di non assistere a una sfida tra i due in futuro.

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As previously mentioned, the sense of calm was simply an illusion as we finished up with some of the fastest times we have seen lately around these parts. 

Starting with the first to romp home, Anthony Scarinci, a talented athlete from Abruzzo  who, with 16:53, managed to enter into the exclusive circle of sub 17 runners at Pineto. Anthony often finds himself in Rome so perhaps he could make an attempt on Mark Ridger's course record, which stands at 16:37... Talking of Mark, he's back training well so maybe we could have a duel on the cards. 

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Dietro di lui staccati, ma solo perché il primo è stato velocissimo, sono arrivati l’inglese Alex Turner e Lorenzo Freschi che si migliora a distanza di una sola settimana.

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A little way behind Anthony, simply because he was that fast, we find the Englishman Alex Turner who helped our Lorenzo Freschi to yet another improvement, only one week since the last. 

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Come una settimana fa, sono poi arrivati insieme il giovane Harry Tongue e Gabriele Fiorani, che dopo essere scesi sotto i 20 minuti si avvicinano sempre più ai 19 netti.

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Similarly to last week, young Harry Tongue and Gabriele Fiorani finished together, and after having dipped under 20 minutes for the first time they are now edging closer to the 19 minute mark.

51595738445_1502bd0a0a_kAnche la prima delle donne, Giuseppina Sorrenti, trascinata dal “furore” dei primi ha registrato un tempo vicinissimo a quelli che registrava 2 anni fa, segnando il secondo miglior rapporto tempo/età mai registrato finora al Pineto.

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Even our first woman, Giuseppina Sorrenti, encouraged by the frenzy at the front of the pack, set a time very close to her best from 2 years ago, which also stands out as the second best age graded time ever registered at Pineto. 

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Oltre I 3 PB strepitosi già menzionati, abbiamo assistito a nuovi personali a Pineto per Federico Comito, Alessio Lunadei, Fabio Ticconi, Valerio Antimi, Luigi Cipollini, Daniele Cortese, Thi Kim Thu Zervos, Beatrice Tonini, Sarino Prizzi, Mauro Dellerba, Edwige Nania, Paolo Palmaccio e Edith Rosario Ventosilla Shaw! BRAVISSIMI TUTTI!

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In addition to the 3 incredible PB that we have already mentioned, we witnessed a number of improvements this week at Pineto. In order of arrival: Federico Comito, Alessio Lunadei, Fabio Ticconi, Valerio Antimi, Luigi Cipollini, Daniele Cortese, Thi Kim Thu Zervos, Beatrice Tonini, Sarino Prizzi, Mauro Dellerba, Edwige Nania, Paolo Palmaccio and Edith Rosario Ventosilla Shaw! WELL DONE TEAM PINETO!

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Ma per fare un PB ovviamente uno deve avere il coraggio di cominciare. Ci fa sempre piacere accogliere nuovi parkrunners: benvenuti Sandro Felicissimo, Antonello Catini, padre e figlio Giuseppe e Alessio Meffe e Christian Scala

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However, in order to set a PB, obviously you have to find the courage to start. We love seeing new faces at Pineto. A big welcome to Sandro Felicissimo, Antonello Catini, father and son Giuseppe and Alessio Meffe and Christian Scala.

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A parkrun si può corre in vari modi, c’è chi ricerca il tempo migliore, chi lo usa per un allenamento intenso, chi corre tranquillamente chiacchierando con amici, ma si può anche semplicemente camminare: è ciò che ha fatto Regina Vara che ha deciso di camminare tranquillamente insieme a Salvatore e Gabriele Cavallo che facendo la coda, finalmente arriva nel club 25 volontario! Complimenti Gabri.

E complimenti a Regina che il giorno dopo, insieme a un folto gruppo della scuola St. George’s (tra cui i nostri amici David Tongue, il padre di Harry, David Brookes che sabato si è prestato come marshal) ha completato la sua prima mezza maratona.

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parkrun can be enjoyed in so many different ways: There are those who wish to better their time, those who want a short and intense workout, those who want to chat with friends during an easy run OR you can simply walk your 5km, which is what Regina Vara decided to do on Saturday. She was kept company by Salvatore and tailwalker Gabriele Cavallo, who has finally reached the 25 Volunteer club! Well done Gabs. 

And WELL DONE also to Regina, who lined up the next day for her first Half Marathon, together with a very large group from St George's School (including our friends David Tongue, Harry's Dad, and David Brookes, also his first Half,  who took on the role of marshal on Saturday). 

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Ma soprattutto, tra tempi superveloci, record personali, chi semplicemente accumula record di presenze, chi cammina e chi preferisce fare il volontario, la presenza del nostro caro Luciano Giovannini a Pineto sabato ci ricorda che la cosa più importante è non mollare mai.

Forza Luciano e grazie di queste foto!

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Above all, between superfast times, PBs, those who are collecting numbers for their profile, those who wish to walk and those who prefer to volunteer, the presence of our dear Luciano Giovannini at Pineto on Saturday reminded us that the most important thing of all is to NEVER give up! 

Forza Luciano and thanks for these lovely photos! 

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Roma Pineto parkrun #113: sabato 9 ottobre. Una pioggia di PB. It’s raining PBs

Come quando Goku in dragonball si levò i vestiti appesantiti e iniziò letteralmente a volare, così i nostri habitué che hanno sopportato le difficoltà del caldo estivo, non appena le temperature si sono abbassate, hanno volato sui sentieri del Pineto.

Letteralmente una pioggia di PB favorita, oltre che dal clima, dal nuovo percorso inaugurato qualche settimana fa con la partenza ai piedi della salita.

Pensavamo infatti che la salita sin dalla partenza rallentasse di molto la corsa, invece permette di fare un primo chilometro più equilibrato, senza partenze eccessivamente a bomba che poi si pagavano inevitabilmente il secondo giro. Inoltre nel rettilineo finale il pensiero che sia finita senza uno strappo all’arrivo, permette di mantenere il ritmo costante.

E così sabato abbiamo registrato ben 14 miglioramenti su 57 parkrunner presenti.

Alcuni di questi estremamente rilevanti, non solo nei tempi, ma anche perché registrati da veterani con (quasi) cento corse al Pineto.

E’ il caso ad esempio dei primi 4: Luigi De Luca e Lorenzo Freschi entrambi sotto i 18 minuti, seguiti da Gabriele Fiorani e il giovane Harry Tongue entrambi abbondantemente sotto i 20’.

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Just like the moment when Goku in Dragonball took off his weighted clothing and literally began to fly, our regulars who endured the sweltering summer heat, sailed around the paths of Pineto as soon as the temperatures started to drop.

It was literally raining PBs, aided not only by the cooler weather, but the new route that was inaugurated a few weeks ago, featuring an uphill start.

We thought that a hill at the start might slow our runners down, but instead it seems to favour a more balanced first kilometre, without too many flying starts that would inevitably come back to haunt them on the second lap. Furthermore, in the final section the thought that the hard work is done without that 100m struggle at the very end makes it easier to maintain a steady pace.

This may explain why we saw 14 of the 57 runners present better their times.Some of these runs were extremely telling, not only due to the times, but also because they were registered by Pineto veterans with (almost) a hundred runs under their belts.

This was the case with the first four finishes: Luigi De Luca and Lorenzo Freschi both under 18 minutes, followed by Gabriele Fiorani and young Harry Tongue both well under 20 minutes.

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Notevole anche il risultato del piccolo di casa Riccardo Vassallo che alla sua 74esima corsa al Pineto scende per la prima volta sotto i 30’: ci era riuscito già in autonomia nel periodo di chiusura della parkrun, ma sabato ha migliorato anche quel tempo

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The young man of the house, Riccardo Vassallo, also posted a remarkable time: in his 74th outing at Pineto he dipped under 30 minutes for the first time. A feat that he had already managed on this course while we were closed, however, on Saturday he improved on that unofficial time.

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Ma un bravo a tutti i 14 che vogliamo citare uno a uno in ordine di arrivo, dopo i “magnifici 4”: Alessio LUNADEI, Pietro Francia, Davide De Vito, Daniele Cortese, Thi Kim Thu ZERVOS, Sarino Prizzi, Paolo Palmaccio, la ultramaratoneta Edith Shaw e Cristina Tecca.

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A round of applause to all 14 who set new PBs, besides the “Magnificent Four” and Riccardo and in order of arrival:  Alessio LUNADEI, Pietro Francia, Davide De Vito, Daniele Cortese, Thi Kim Thu Zervos, Sarino Prizzi, Paolo Palmaccio, our ultramarathon runner Edith Shaw and Cristina Tecca.

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In tutto questo abbiamo avuto solo una turista vera (non contando 2 nuovi nel gruppo costante degli adottati di Caffarella: Edwige Nania e Dario Ciarlone) Rebecca White da Manchester, una collezionista di eventi diversi e decisamente la veterana del giorno con 164 parkrun alle spalle. Kieran, Il compagno di Rebecca si è offerto come marshal volontario visto che è infortunato, così come David Tongue, che ha deciso di riposare a causa di un piccolo fastidio in vista della Roma Ostia mezza maratona di domenica prossima (gara che faranno in tanti in particolare del gruppo di St Georges, alcuni per la prima volta). Kieran e David ci hanno mostrato che anche da infortunato si può partecipare a parkrun.

Abbiamo riaccolto Andrea Franciosi (che ha cominciato da noi ma vive vicino a Caffarella e attende con ansia la ri-partenza dei "cugini") che ha corso con Rodrigo Franco: per quest'ultimo speriamo sia la volta buona di riaverlo sempre come runner e non solo come volontario dopo una sfortunata caduta quest’estate che lo ha tenuto fermo per un po’.

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Amongst all this excitement, we only had one genuine tourist (not counting the 2 new entries into the constant group of adoptees from Caffarella: Edwige Nania and Dario Ciarlone) Rebecca White from Manchester, a collector of different events and without rival our veteran of the day with her 164 parkruns. Her partner Kieran, offered his services as marshal owing to injury, as did our David Tongue, who decided to rest a slight niggle thinking ahead to the Roma Ostia Half Marathon, which is looming next Sunday (many of us will be taking part, in particular a large group from St Georges, for some it being their first Half). Kieran e David demonstrated that even an injury woe does not necessarily preclude coming along to help at parkrun.

On Saturday, we welcomed back Andrea Franciosi (who started parkrunning with us but lives close to the event at Caffarella and is patiently waiting for our “cousins” to restart) who ran alongside Rodrigo Franco. Let’s hope that this time around we can keep Rodrigo as a runner and not always an eternal volunteer, after an unlucky tumble this summer that has seen him side-lined for a long while.

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Bentornate anche Nadia Lieo e Martina Bolognesi (figlia di Stefano) che insieme a Harry e Riccardo hanno fatto parte di un folto gruppo di ragazzi giovani. Si sono unite a noi tutta la famiglia Pietro Francia (figli Edoardo e Matteo e mamma Chiara Alippi) e I celeri Giovanni e Paolo Campochiaro (del nostro Camillo) che hanno corso insieme.

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Welcome back also to Nadia Lieo and Martina Bolognesi (Stefano’s daughter) who together with Harry and Riccardo, formed part of a sizeable group of youngsters. We were joined by the entire family of Pietro Francia (sons Edoardo and Matteo and Mum, Chiara Alippi) and the speedy Giovanni and Paolo Campochiaro (accompanying our Camillo) who ran their 5km together.

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Non erano le uniche facce nuove, anche se uno lo abbiamo riconosciuto subito: Luigi Cipollini finalmente dopo tantissimi (non)parkrun ha completato il primo parkrun vero. Benvenuti anche ai first timers Fabio Foti (ottimo primo tentativo), Stefano Narsete e Fabio Ticconi (che qui vediamo in versione up&down… speriamo però abbiano corso in maniera “normale”).

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These were not the only new faces, even though one we recognised straight away: Luigi Cipollini finally came to complete his first real parkrun after notching up many (not)parkruns. A big shout out also to the first timers: Fabio Foti (great first run), Stefano Narsete and Fabio Ticconi (who we can see here in upside down mode… let’s hope they ran in the “normal” manner for their sake).

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Domani è parkrundì (una volta conosciuto come sabato) e vi aspettiamo felici e spensierati come mostrano queste belle foto (grazie ai fotografi Giancarlo Bartolini e Alberto Scalabrella) di Donatella Torre e di Regina Vara!

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Tomorrow is parkrunday, previously known as Saturday and we and we hope to see you happy and carefree as Donatella and Regina! (as captured in the photos by Gianfranco Bartolini and Alberto Scalabrella).

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Roma Pineto parkrun #112: sabato 2 ottobre. Tanti auguri parkrun! Happy Birthday parkrun!

Questa settimana parkrun è caduto nel 17° anniversario dall'inizio di parkrun al Bushy Park a Londra. In questa occasione PSH ha deciso di dedicare l’edizione ai volontari che permettono lo svolgersi degli eventi, per cui abbiamo ricevuto un bel applauso dei 51 parkrunner radunati in attesa della partenza. Ispirato da questa dimostrazione di affetto, l’ED Salvatore ha deciso spontaneamente di fare il Tailwalker.

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Last week's parkrun happened to fall on the 17th anniversary of parkrun at Bushy Park in London, where it all began. For the occasion, PSH decided to dedicate the day to all the volunteers who make the events possible and as a result, we received a wonderful round of applause from the 51 parkrunners who had gathered for the start. Perhaps inspired by this demonstration of affection, ED Salvatore Vassallo spontaneously decided to be the Tailwalker!

244171794_1980735138774569_2660939759905070077_n E a proposito di volontari che reggono la Roma Pineto parkrun: il nostro “centenario” di due settimane fa e volontario fedele, Fabio Antonelli, ha anche raggiunto 100 parkrun fatti solo al Pineto. Ma nonostante sia lui che Luigi galoppano oltre le 100 parkrun, il veterano del giorno come spesso è rimasto l’Australiano adottato da noi Bob Harlow.

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On the subject of the faithful volunteers who support Roma Pineto parkrun: our “centenarian” from two weeks back, Fabio Antonelli, reached the total of 100 parkruns at Pineto itself (a “ton”). However, even though he and Luigi are galloping past 100 runs, the veteran of the day, as is often the case, was our adopted Australian, Bob Harlow. 

51542427290_a3c9584ea2_kAbbiamo ospitato, oltre 2 visitatori di Caffarella, ben 11 turisti stranieri: Yuan Ren da Londra (per pura coincidenza proveniente dal homerun originale di Jenny). L’Irlandese Alan Lawlor (con noi per la terza volta, un turista esperto che ha già fatto 6 eventi diversi in Italia). Un bel gruppo allegro di 3 runner e una tifosa dalla Polonia e per concludere la famiglia O’Neill dalla Scozia che hanno deciso di fare il primo parkrun in assoluto da noi (e i ragazzi promettono molto bene, avendo battuto il padre in volata).

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Our visiting guests, besides two runners over from Caffarella, included no fewer than 11 foreign tourists: Yuan Ren from London (by pure coincidence from Mile End, Jenny’s original homerun). The Irishman, Alan Lawlor (back with us for the third time, an avid tourist who has already visited 6 different parkrun events in Italy). A wonderful group of 3 runners plus cheering support from Poland and in conclusion, the O’Neill family from Scotland, who decided to undertake their first ever parkrun with us (the boys looked particularly promising as they beat their dad on the final sprint.

51541535466_5b61354987_k Le condizioni meteo erano quasi perfette e il nostro Luigi ha fatto un bel tentativo di PB finendo pochi secondi sopra per colpa di un cane un po’ felice di vederlo. Tuttavia l’ED non è ancora contento del nuovo percorso per cui attendetevi nuove verifiche e piccole modifiche.

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The weather conditions were almost perfect for running and our Luigi made a solid attempt at his PB, finishing a few seconds over due to a dog that was rather over-pleased to see him! Nevertheless, ED Salvatore is still not entirely happy with the changes to the course so we can expect a few little tweaks and modifications.  

244150235_1980735732107843_2544474707918189240_n Il ritmo infernale imposto da Luigi ha lasciato gli altri ampiamente un minuto dietro, ma li ha trascinati a ottimi tempi, come la New Entry Giovanni Bandini al secondo posto e il giovane Harry Tongue terzo con un nuovo personale spettacolare, sotto i 20 minuti per la prima volta. A sua insaputa, Harry ha anche raggiunto il nuovo club dei 25 parkrun che adesso è contraddistinto da un badge sul profilo e nelle classifiche (insieme ai nuovi club volontari per chi ha aiutato 50, 100 e oltre volte). Per sapere tutto sui nuovi badge e le nuove magliette potete leggere quest’articolo sul blog italiano di parkrun https://blog.parkrun.com/it/2021/10/06/nuove-t-shirt-traguardo/

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The blistering pace set by Luigi left all the others easily a minute behind, but it did encourage them to reach some excellent times, such as that of first timer Giovanni Bandini in second place and young Harry Tongue, third with an amazing new personal record, under 20 minutes for the first time. Unbeknownst to him, Harry had also joined the 25 club, which is now distinguished by a badge on your profile and in the results table (together with new clubs for those who volunteer club, representing 50, 100 different occasions and beyond). There is more information regarding the new badges and commemorative shirts (in Italian) in the following blog article  https://blog.parkrun.com/it/2021/10/06/nuove-t-shirt-traguardo/

51540721137_bcb98bd26b_k Harry non è stato nemmeno l’unico a raggiungere un nuovo PB: in ordine di arrivo abbiamo applaudito Alan Lawlor, Laura Milanese (la nostra prima donna), Alessio Lunadei, Pietro Francia, Daniele Cortese, Helen Rollins (un’inglese che abita a Roma, tornata da noi per la prima volta quest’anno), Peter Oldfield, Regina Vara (prima volta sotto 30 minuti finalmente) e il fantastico Ugo Capezzuto. Bravissimi tutti!

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Harry was not the only runner to set a new PB: in order of arrival we applauded the efforts of Alan Lawlor, Laura Milanese (our first woman this week), Alessio Lunadei, Pietro Francia, Daniele Cortese, Helen Rollins (English but living in Rome, who has returned to us for the first time this year), Peter Oldfield, Regina Vara (finally under 30 minutes for the first time)  and the fantastic Ugo Capezzuto. Great work everybody!

244282252_1980749685439781_5456656844482747705_n Giovanni Bandini non era l’unico First Timer, abbiamo accolto anche Sarino Prizzi, e Vittoria Paternò Raddusa. Anche Evelyn Pastormerlo ha completato la sua prima corsa da noi, nonostante iscritta da Caffarella.

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Giovanni Bandini was not the only First Timer either, we also welcomed Sarino Prizzi, and Vittoria Paternò Raddusa. Evelyn Pastormerlo also took on her first parkrun, although she technically belongs to  our cousins at Caffarella. 

51540743297_8ebb2e50e8_k Benvenuti e non mancate di ritornare anche questo sabato. L’appuntamento è come sempre al Pineto pronti per partire alle 9 dal fondo della salita!

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Welcome to all the newcomers and we hope to see you back with us this coming Saturday. We will meet up as (is now) usual at the foot of the hill, ready to start at 9am.

 

Roma Pineto parkrun #111: sabato 25 settembre. Novità e certezze. Novelties and guarantees.

E dopo due festeggiamenti di seguito per il raggiungimento delle 100 parkrun (per Fabio e Luigi) sabato scorso abbiamo celebrato le 50 parkrun di un altro nostro habitué: Simone Picchi! Che peraltro era ignaro di aver raggiunto il traguardo finché non è stato agghindato per l’occasione.

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After two back to back celebrations for the 100th parkruns of Fabio and Luigi, last Saturday we welcomed another of our regulars to the 50 Club: Simone Picchi! What is more, he was completely unaware of the fact until he had been decorated for the occasion.

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A festeggiare con lui 50 (numero non casuale) parkrunner, compresi 3 amici dalla caffarella (tra cui Max Pierantozzi che ha iniziato con noi al Pineto), 2 turisti inglesi (Mike J Nolan che ha conteso il ruolo di veterano del giorno con il nostro Bob e corre di solito a Crewe in Cheshire e Teresa Bolognesi…nessun parentela con il “nostro” Bolognesi… Italiana che vive a Birmingham e corre a Edgbaston parkrun), 1 del Galles, Peter Oldfield, che ha corso il suo primo event all'estero da noi dove rimarrà per 3 anni e finalmente 2 turisti polacchi giunti in ritardo, ma capaci di concludere in tempo i 2 giri del Pineto.

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To celebrate with him, we had 50 (by pure chance) parkrunners, including 3 of our friends from Caffarella (among them Max Pierantozzi, who started out with us at Pineto); 2 English tourists (Mike J Nolan, nearly the veteran of the day were it not for our Bob Harlow, who usually runs at Crewe parkrun in Cheshire  and Teresa Bolognesi…no relation to “our” resident Bolognesi… an Italian who lives in Birmingham and is usually to be found at Edgbaston parkrun); 1 from Wales, Peter Oldfield, who was running his first event away from home but will remain in Rome for work and finally 2 Polish runners, who arrived late to the start, but were able to catch up the others and finish both of the required laps of Pineto.

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A proposito dei due giri del Pineto: dopo averlo minacciato per tanto tempo, per la prima volta si è modificato il percorso con partenza subito in salita, per evitare di partire dal pianoro occupato d’ora in avanti dal mercato agricolo di Coldiretti.

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On the subject of the two laps of Pineto: having made such “threats” for a while, this week we modified our course for the first time. We now have an uphill start, in order to avoid running straight into the area occupied, from now on, by the Coldiretti farmer’s market.

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Il nuovo percorso sembra essere piaciuto ai più, con la salita che viene affrontata subito e a metà e non sul finale e in molti hanno registrato ottimi tempi, anche se l’ED non è stato convinto che sia tutta farina del sacco dei parkrunner e ha rimisurato il percorso con rotella metrica al termine… Per cui aspettatevi piccole modifiche

Tra i tempi di rilievo (anche se non ancora record) c’è stato quello di Luigi De Luca (come al solito a guidare il gruppo), del secondo Alberto Tenderini tornato dopo tempo (è stato il primo arrivato al nostro secondo evento) e del terzo Alessandro Coianiz che ha sfiorato il PB nonostante la maratona 6 giorni prima.

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The amended route seemed to go down well in general, with “the hill” being tackled straight away and of course at the halfway point and not for the final 100m. Quite a few posted impressive times, even though ED Salvatore wasn’t entirely convinced that it was the result of their hard work and thus he set off to check the new course with the measuring wheel as soon as the event had finished. Therefore, we can expect a few tweaks next time.

Notable times (even though not YET a record) include that of Luigi De Luca (who as usual brought the group home) followed by Alberto Tenderini back with us after a long time (he was first finisher at our second ever event) and third finisher, Alessandro Coianiz, who was very close to his best despite having run the Rome Marathon 6 days earlier.

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Ottimi tempi anche al femminile con Laura Antico che precede in volata Pina Sorrenti.

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The girls posted some excellent times too with Laura Antico arriving just ahead of Pina Sorrenti on the sprint finish.

51514102751_027e92d127_kE addirittura il nuovo percorso ha favorito numerosi PB: D De Vito, Marco Tambara, Thi Kim Thu Zervos, Srikanth Chowdadenahalli Sathyanarayana, il giovane Riccardo Vassallo (che però durante la chiusura per il Covid aveva fatto di meglio come freedom parkrun) e Ugo Cappezzuto (bentornato!) che in settimana ha festeggiato 73 anni!

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The change to the course also encourage several PBs: D De Vito, Marco Tambara, Thi Kim Thu Zervos, Srikanth Chowdadenahalli Sathyanarayana, young Riccardo Vassallo (who during the closure for Covid posted an even better time as a freedom parkrun so is still aiming to beat that) and Ugo Cappezzuto (WELCOME BACK UGO!) who celebrated his 73rd birthday during the week!

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Sabato poi abbiamo accolto diversi new entry: Federico Comito e Pietro Francia (del gruppo di Sergio Cocozza), Davide De Vito e 2 nuovi juniors Antonio Armentano (8 anni figlio di Diego) e Eleonora Zuffi (figlia di Andrea): un elemento che ci piacerebbe vedere di più! Bambini e ragazzi sempre benvenuti.

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On Saturday, we also welcome a few first timers: Federico Comito and Pietro Francia (who train with Sergio Cocozza), Davide De Vito and 2 new junior runners: Antonio Armentano (the 8 year old son of Diego) and Eleonora Zuffi (Andrea’s daughter), they represent an aspect of parkrun, which we are always happy to see more of! Children and younger runners are always welcome.

243006292_1975286949319388_2741571379042234589_nE infine ci sono stati diversi ritorni, oltre ai già citati, Christine Khalil Jakober, Giulia Del Bene, Valentina Perlangeli, Mauro Dellerba e l’ED #2 Jenny Stripe (come runner perché come volontaria è stata sempre presente).

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Finally, there were also numerous returnees, besides those already mentioned (Alberto and Ugo) Christine Khalil Jakober, Giulia del Bene, Valentina Perlangeli, Mauro Dellerba and ED #2 Jenny Stripe (as runner, considering that as a volunteer she's been ever-present).

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E a proposito di volontari, sabato si festeggeranno i 17 anni della nascita di parkrun e Paul Sinton-Hewitt ha dedicato la giornata a tutti i volontari che ogni sabato permettono a parkrun di esistere.

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Talking of volunteers, tomorrow parkrun celebrates 17 years since that fateful day in Bushy Park, and Paul Sinton-Hewitt has dedicated the day itself to all the volunteers who make the event possible every Saturday morning. Don't miss out!

 

Roma Pineto parkrun #110: sabato 18 settembre. E si continua a festeggiare. The celebrations continue.

Da una festa all’altra…

Anche questo sabato c’è stato molto da festeggiare, in particolare Fabio Antonelli ha raggiunto le 100 parkrun (di corsa, ma in altrettante ha aiutato come volontario sempre presente)!

La particolarità di Fabio è quella di averle corse tutte a Roma, 98 al Pineto e 2 a Caffarella negli eventi speciale di Natale e Capodanno!

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Jumping from one party to another…

Once again this Saturday we had a lot to celebrate, in particular Fabio Antonelli’s 100th parkrun (as in number of runs, but he has just as many volunteer credits under his belt, being ever present at Pineto)!

The unique thing about Fabio is that all of his runs have been completed in Rome, 98 at Pineto and 2 at Caffarella during the special Christmas and New Year's Day editions!

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A partecipare a questa festa si sono uniti due fotografi d’eccezione come Alberto Scalabrella e Gianfranco Bartolini, ma soprattutto per la prima volta dopo la riapertura da una frotta di turisti accorsi in buona parte per partecipare alla maratona di Roma.

In particolare un foltissimo gruppo di runner polacchi tra cui citiamo Pawel Prufer ormai alla sua quarta apparizione al Pineto e il veterano di giornata Grzegorz Pawel Nowak con ben 329 parkrun corse.

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Taking part in this special occasion, once again were two outstanding photographers: Alberto Scalabrella and Gianfranco Bartolini, but above all for the first time since the restart, we had a swarm of tourists who had mostly turned up in anticipation of the Rome Marathon the following day.

In particular, we welcomed a large group of Polish runners, notably Pawel Prufer back at Roma Pineto for the fourth time and the veteran of the day, Grzegorz Pawel Nowak with an impressive 329 parkruns under his belt.

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Inoltre per la prima volta dalla riapertura abbiamo avuto turisti veri (e non adottati da Roma) dall’inghilterra e dall’irlanda come Natasha Waters che ci ha regalato questa bellissima foto saltellante.

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Furthermore, for the first time since our relaunch, we had some genuine tourists (and not adopted locals) from England and Ireland, such as Natasha Waters, who gave us this beautiful photo in mid jump!

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Alla maratona di domenica hanno partecipato anche l’ED di Treviso Parkrun Giulia Teso (che ha siglato il personale in maratona, particolare merito visto il clima tutt’altro facile di domenica) e diversi dei nostri habitué che hanno corso o aiutato sabato: Gabriele Fiorani, Simone Magnani, Silvano Passamonti, Marco Tornari (con super PB, ma da ritoccare alla prima occasione, che ne so a milano per dirne una), l’ED Jenny Stripe (con super PWorst :-P ma un tempo contro ogni aspettativa). Anche Donatella Torre che sabato è passata per un saluto ha assaggiato la sua prima 42.195 domenica.

Complimenti a tutti e un abbraccio anche a chi domenica ha aiutato ai ristori come il “centenario” Fabio al km 30 o l’intera squadra del Pineto al 32.5 con Gabriele Cavallo, Luigi De Luca (che ha portato alcune bevande particolari personalizzate… cosa che peraltro comporterebbe squalifica ma per una volta sorvoleremo :-D), Marco Fugà, l’ED Salvatore Vassallo e Thi Kim Thu ZERVOS a gestire il gruppo.

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Of those present, many took part in the Rome Marathon, including the ED of Treviso Parkrun, Giulia Teso (who set a fantastic new PB, extra impressive considering the hot, humid weather on Sunday) and many of our regulars who either ran or volunteered at parkrun: Gabriele Fiorani, Simone Magnani, Silvano Passamonti, Marco Tornari (with a well deserved PB, that he may try to tweak in the near future, who knows maybe in Milan), our ED Jenny Stripe (with a great Personal Worst  that in any case was far better than expected). Donatella Torre also popped by to cheer on the parkrunners before savouring her first time at 42.195kms on Sunday.

A big well done also to those parkrunners who woke up very early on Sunday to help out along the course and at the water stations, such as “centenarian” Fabio at the 30km mark or the sizeable Pineto team at 32.5km including young Gabriele Cavallo, Luigi De Luca (who brought some rather interesting personalised drinks… which might have resulted in disqualification but we’ll look the other way this time :-D), Marco Fugà, ED Salvatore Vassallo and Thi Kim Thu ZERVOS, who organised the group.

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In più non possiamo non ringraziare chi domenica ha fatto il tifo per i nostri “eroi” distribuiti sul percorso come Gilberto Burgio, Rodrigo Franco, Alberto Scalabrella, Sabrina Silvestri, Cristina Tecca e Regina Vara.

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Of course, we mustn’t forget those of us who turned up on Sunday to support and cheer for our “heroes” at strategic points along the course, such as Gilberto Burgio, Rodrigo Franco, Alberto Scalabrella, Sabrina Silvestri, Cristina Tecca and Regina Vara.

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A proposito di Regina, lei è stata autrice sabato di un mega PB (sì si è anche corso sabato :-D ) così come Alessio Lunadei, Marco Tambara, Srikanth CHOWDADENAHALLI SATHYANARAYANA (tornato per il suo secondo evento), Paolo Palmaccio, Manuel Orazi e Laura Milanese la più veloce delle donne di sabato.

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On the subject of Regina, she was the author of an remarkable PB (yes, yes let’s actually talk about Saturday  ) as did Alessio Lunadei, Marco Tambara, Srikanth CHOWDADENAHALLI SATHYANARAYANA (back with us for his second event), Paolo Palmaccio, Manuel Orazi and Laura Milanese, the fastest woman at this week’s parkrun.

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E infine bentornati al Pineto dopo la (lunghissima) pausa: Davide Brusca, Elisabetta Corsetti, Massimo Pierantozzi, Alvaro De Santis, Patrizio Santonocito, Barbara Straqualursi (che ha aiutato Gabriele Cavallo a fare la coda, insieme a Gilberto Burgio e Giulia Teso da Treviso) e Andrea Zuffi. E per concludere benvenuto a Marco Baldi e Mario Canino per il loro primo evento.

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And finally, welcome back to Pineto after the (rather long) break: Davide Brusca, Elisabetta Corsetti, Massimo Pierantozzi, Alvaro De Santis, Patrizio Santonocito, Barbara Straqualursi (who helped Gabriele Cavallo walk the tail, along with Gilberto Burgio and Giulia Teso from Treviso) and Andrea Zuffi. We also had two first timers: welcome to Marco Baldi and Mario Canino.

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L’abbiamo minacciato molte volte, ma sabato prossimo sarà vero: ci sarà il mercato di Campagna Amica per cui invece di partire dal pianoro si partirà subito ai piedi della salita… Una partenza più dura ma un arrivo più semplice vi attende sabato, non mancate!

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We've been threatening this for weeks, but this time it's for real: the farmer's market, Campagna Amica, is back. Therefore we will be starting at the foot of the final hill and not on the flat area near the entrance… A difficult start, which results in an easier finish, awaits you on Saturday, so DON'T MISS OUT!

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