Roma Pineto parkrun #113: sabato 9 ottobre. Una pioggia di PB. It’s raining PBs

Come quando Goku in dragonball si levò i vestiti appesantiti e iniziò letteralmente a volare, così i nostri habitué che hanno sopportato le difficoltà del caldo estivo, non appena le temperature si sono abbassate, hanno volato sui sentieri del Pineto.

Letteralmente una pioggia di PB favorita, oltre che dal clima, dal nuovo percorso inaugurato qualche settimana fa con la partenza ai piedi della salita.

Pensavamo infatti che la salita sin dalla partenza rallentasse di molto la corsa, invece permette di fare un primo chilometro più equilibrato, senza partenze eccessivamente a bomba che poi si pagavano inevitabilmente il secondo giro. Inoltre nel rettilineo finale il pensiero che sia finita senza uno strappo all’arrivo, permette di mantenere il ritmo costante.

E così sabato abbiamo registrato ben 14 miglioramenti su 57 parkrunner presenti.

Alcuni di questi estremamente rilevanti, non solo nei tempi, ma anche perché registrati da veterani con (quasi) cento corse al Pineto.

E’ il caso ad esempio dei primi 4: Luigi De Luca e Lorenzo Freschi entrambi sotto i 18 minuti, seguiti da Gabriele Fiorani e il giovane Harry Tongue entrambi abbondantemente sotto i 20’.

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Just like the moment when Goku in Dragonball took off his weighted clothing and literally began to fly, our regulars who endured the sweltering summer heat, sailed around the paths of Pineto as soon as the temperatures started to drop.

It was literally raining PBs, aided not only by the cooler weather, but the new route that was inaugurated a few weeks ago, featuring an uphill start.

We thought that a hill at the start might slow our runners down, but instead it seems to favour a more balanced first kilometre, without too many flying starts that would inevitably come back to haunt them on the second lap. Furthermore, in the final section the thought that the hard work is done without that 100m struggle at the very end makes it easier to maintain a steady pace.

This may explain why we saw 14 of the 57 runners present better their times.Some of these runs were extremely telling, not only due to the times, but also because they were registered by Pineto veterans with (almost) a hundred runs under their belts.

This was the case with the first four finishes: Luigi De Luca and Lorenzo Freschi both under 18 minutes, followed by Gabriele Fiorani and young Harry Tongue both well under 20 minutes.

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Notevole anche il risultato del piccolo di casa Riccardo Vassallo che alla sua 74esima corsa al Pineto scende per la prima volta sotto i 30’: ci era riuscito già in autonomia nel periodo di chiusura della parkrun, ma sabato ha migliorato anche quel tempo

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The young man of the house, Riccardo Vassallo, also posted a remarkable time: in his 74th outing at Pineto he dipped under 30 minutes for the first time. A feat that he had already managed on this course while we were closed, however, on Saturday he improved on that unofficial time.

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Ma un bravo a tutti i 14 che vogliamo citare uno a uno in ordine di arrivo, dopo i “magnifici 4”: Alessio LUNADEI, Pietro Francia, Davide De Vito, Daniele Cortese, Thi Kim Thu ZERVOS, Sarino Prizzi, Paolo Palmaccio, la ultramaratoneta Edith Shaw e Cristina Tecca.

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A round of applause to all 14 who set new PBs, besides the “Magnificent Four” and Riccardo and in order of arrival:  Alessio LUNADEI, Pietro Francia, Davide De Vito, Daniele Cortese, Thi Kim Thu Zervos, Sarino Prizzi, Paolo Palmaccio, our ultramarathon runner Edith Shaw and Cristina Tecca.

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In tutto questo abbiamo avuto solo una turista vera (non contando 2 nuovi nel gruppo costante degli adottati di Caffarella: Edwige Nania e Dario Ciarlone) Rebecca White da Manchester, una collezionista di eventi diversi e decisamente la veterana del giorno con 164 parkrun alle spalle. Kieran, Il compagno di Rebecca si è offerto come marshal volontario visto che è infortunato, così come David Tongue, che ha deciso di riposare a causa di un piccolo fastidio in vista della Roma Ostia mezza maratona di domenica prossima (gara che faranno in tanti in particolare del gruppo di St Georges, alcuni per la prima volta). Kieran e David ci hanno mostrato che anche da infortunato si può partecipare a parkrun.

Abbiamo riaccolto Andrea Franciosi (che ha cominciato da noi ma vive vicino a Caffarella e attende con ansia la ri-partenza dei "cugini") che ha corso con Rodrigo Franco: per quest'ultimo speriamo sia la volta buona di riaverlo sempre come runner e non solo come volontario dopo una sfortunata caduta quest’estate che lo ha tenuto fermo per un po’.

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Amongst all this excitement, we only had one genuine tourist (not counting the 2 new entries into the constant group of adoptees from Caffarella: Edwige Nania and Dario Ciarlone) Rebecca White from Manchester, a collector of different events and without rival our veteran of the day with her 164 parkruns. Her partner Kieran, offered his services as marshal owing to injury, as did our David Tongue, who decided to rest a slight niggle thinking ahead to the Roma Ostia Half Marathon, which is looming next Sunday (many of us will be taking part, in particular a large group from St Georges, for some it being their first Half). Kieran e David demonstrated that even an injury woe does not necessarily preclude coming along to help at parkrun.

On Saturday, we welcomed back Andrea Franciosi (who started parkrunning with us but lives close to the event at Caffarella and is patiently waiting for our “cousins” to restart) who ran alongside Rodrigo Franco. Let’s hope that this time around we can keep Rodrigo as a runner and not always an eternal volunteer, after an unlucky tumble this summer that has seen him side-lined for a long while.

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Bentornate anche Nadia Lieo e Martina Bolognesi (figlia di Stefano) che insieme a Harry e Riccardo hanno fatto parte di un folto gruppo di ragazzi giovani. Si sono unite a noi tutta la famiglia Pietro Francia (figli Edoardo e Matteo e mamma Chiara Alippi) e I celeri Giovanni e Paolo Campochiaro (del nostro Camillo) che hanno corso insieme.

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Welcome back also to Nadia Lieo and Martina Bolognesi (Stefano’s daughter) who together with Harry and Riccardo, formed part of a sizeable group of youngsters. We were joined by the entire family of Pietro Francia (sons Edoardo and Matteo and Mum, Chiara Alippi) and the speedy Giovanni and Paolo Campochiaro (accompanying our Camillo) who ran their 5km together.

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Non erano le uniche facce nuove, anche se uno lo abbiamo riconosciuto subito: Luigi Cipollini finalmente dopo tantissimi (non)parkrun ha completato il primo parkrun vero. Benvenuti anche ai first timers Fabio Foti (ottimo primo tentativo), Stefano Narsete e Fabio Ticconi (che qui vediamo in versione up&down… speriamo però abbiano corso in maniera “normale”).

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These were not the only new faces, even though one we recognised straight away: Luigi Cipollini finally came to complete his first real parkrun after notching up many (not)parkruns. A big shout out also to the first timers: Fabio Foti (great first run), Stefano Narsete and Fabio Ticconi (who we can see here in upside down mode… let’s hope they ran in the “normal” manner for their sake).

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Domani è parkrundì (una volta conosciuto come sabato) e vi aspettiamo felici e spensierati come mostrano queste belle foto (grazie ai fotografi Giancarlo Bartolini e Alberto Scalabrella) di Donatella Torre e di Regina Vara!

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Tomorrow is parkrunday, previously known as Saturday and we and we hope to see you happy and carefree as Donatella and Regina! (as captured in the photos by Gianfranco Bartolini and Alberto Scalabrella).

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