Very international parkrunners

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Quelli che vedete inquadrati nella foto con il nipotino al seguito sono i genitori di Emily Chamberlain. La giovane madre, forte della loro assistenza, ha potuto partecipare all'evento di sabato 27 novembre 2021 che segna l'inizio ufficiale del parkrun della Caffarella dopo l'interruzione dolorosa ma necessaria dovuta al Covid, e ha realizzato il miglior tempo volando tra fango e pozze d'acqua.

Emily è nata a Roma dopo che la sua famiglia si è trasferita a Palestrina 40 anni fa, ma vive nei paraggi del parco di New Forest, situato nel Sud dell'Inghilterra. La pioggia per un britannico, e soprattutto per un runner, non è  certo un impedimento ad allenarsi:  profittando della visita in Italia ai suoi, venerdì mattina ha corso per 10 chilometri per le vie del centro storico di Palestrina tra scrosci d'acqua e rare schiarite. Con il marito, ancor più veloce di lei secondo i signori Chamberlain, e anche lui parkrunner di lunga data, partecipano di solito spingendo a turno lo stroller con sopra il loro biondissimo bambino, che osserva, comodamente seduto, con attentissimi occhi azzurri, la variopinta corsa collettiva di ogni sabato. Questa volta il papà è restato a Londra, ed ecco che questi nonni belli e sorridenti si sono messi a disposizione, fieri dell'eccellente prestazione di Emily che li ha premiati dell'alzataccia.

Ci auguriamo di vedere sempre più passeggini e parenti a sostenere con il loro tifo il parkrun, sia italiani che ospiti da ogni parte del mondo, perché la Caffarella sia il luogo di incontro di una  famiglia di sportivi sempre più internazionale.

 

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The couple immortalised in this photograph, with their little nephew in tow, are the parents of Emily Chamberlain. The young mum, bolstered by their support , had come to take part at our relaunch event on Saturday 27th November 2021. It marked the official start for Caffarella, following the painful interruption that was necessary owing to the Covid Pandemic, and Emily posted the best time, flying between the patches of mud and puddles to finish first.

Emily was born in Rome, after her family moved to the town of Palestrina 40 years ago, however she now lives on the edge of the New Forest in Dorset, England.

The British and particularly those who run are not usually put off their training by the threat of rain: Emily had already taken advantage of her family visit to Italy by running 10km on Friday morning through the historic streets of Palestrina, despite the intermittent rain showers. Emily's husband, who according to Mr and Mrs Chamberlain is even faster than her, is also a regular parkrunner. They usually take turns to push the stroller with their adorable blond son, who sits comfortably observing the colourful groups of runners every Saturday, with inquisitive blue eyes. This time around Dad was back home in the UK, and so we had the pleasure of meeting these lovely smiling grandparents, proud of their daughter's performance that more than made up for the early start.

We really hope to see many more pushchairs and parents supporting our parkrunners, both locals and guests from all over the world, because Caffarella has become a meeting place for an ever growing international sporting family.

 

RIPARTIAMO!!!!!!!!!

Laura una Volontaria

Gli amanti della corsa e della passeggiata già iscritti o desiderosi di farlo possono stare tranquilli. a breve parkrun Caffarella riapre i battenti - se le condizioni della pandemia come sembra continueranno a permettere lo svolgimento di manifestazioni sportive en plein air.

naturalmente stiamo facendo un rodaggio per testare la macchina organizzativa, in sintonia con i precetti di sicurezza per partecipanti e volontari organizzatori dell'evento. 

Non appena tutto sarà impeccabile ( o quasi ) ne avrete notizia dai consueti canali.  un a presto rivederci e viva il parkrun!

04.01.2020

 

LE INTERVISTE DI LAURA VOLONTARIA CAFFARELLA PARKRUN “DALLA RUSSIA CON AMORE”

04.01.2020

Naturalmente non è di 007 che racconto ma di una giovane coppia venuta a trascorrere le vacanze natalizie da Mosca, quartiere Vernadskogo che prende il nome dallo scienziato che parlò per primo del concetto di biosfera. Anche i moscoviti dunque dai lontani anni 20 dello scorso secolo e millennio sono stati consapevoli dell’importanza del rapporto con la natura, e da tempo hanno aderito al parkrun con entusiasmo in più parchi della loro città.

Si tratta di Natalia e Pavel con il loro figlioletto Dimitri di appena 5 mesi: il papà correva avanti mentre la mamma, che avevo notato già al Pineto con la sua carrozzina Pininfarina sfrecciante sul percorso, con grande naturalezza andava dietro ad una massa di runners veramente numerosa. Pavel si è piazzato tra i primi, complice la notevole lunghezza delle gambe, per tornare subito indietro verso Natalia e mettersi alla guida della Pininfarina che con un tale pilota ha aumentato immediatamente la sua velocità. L’ultimo tratto del percorso ha visto Dimitri felice di sobbalzare nella sua carrozzina fino al meritatissimo applauso al traguardo.

04.01.2020 Passeggino

Inutile dire come questi simpatici e bei moscoviti abbiano amato venire in Italia: oltre che a Roma hanno soggiornato a Venezia, per fortuna in quel momento asciugata dall’acquaalta , e contano di tornare ancora: scommettiamo su Firenze e Palermo con i loro collaudatissimi parkrun!

 

LE INTERVISTE DI LAURA VOLONTARIA CAFFARELLA PARKRUN….

25 dicembre 2019:

prendo in prestito il titolo di Hemingway e perdonate l'ardire. Arditi senza dubbio sono stati gli innumerevoli runners che, incuranti dei postumi del cenone, li hanno anzi smaltiti sui duri saliscendi del Caffarella five laps. Molti i visitors dall'estero, attratti dalla possibilità di vacanze natalizie a Roma dense di appuntamenti al parkrun: oltre a quello odierno e quello regolamentare del 28 dicembre, ci sarà la ghiotta e festosissima occasione del doppio parkrun del 1 gennaio 2020. I partecipanti si presenteranno qui da noi alle 8.30 anziché alle 9, per trasferirsi al termine della registrazione dei tempi da Caffarella a Pineto. Questa seconda sessione nello stesso giorno permetterà di aggiungere due presenze al medagliere personale. Da più parti continuano ad arrivare "prenotazioni" per questa eccezionale festa mobile: così mi racconta Luciano Giovannini, volontario e runner appartenente alla home dei nostri cugini del Pineto che sono venuti a trovarci oggi, graditissimi ospiti, e faranno altrettanto a capodanno ricambiati immediatamente da noi.

Luciano il 6 gennaio compirà 59 anni, di cui gli ultimi nove dedicati alla corsa: una scoperta  ed un amore definitivo, come spesso accade nelle scelte dell' età matura. Lo dimostrano le sue partecipazioni al parkrun, cui è  approdato dalla prima costituzione  al Pineto, al seguito di Salvatore Vassallo, ed ha collezionato ben 65 presenze da volontario e 50 da runner.
Luciano
Siamo  davanti alla tavola imbandita per l'occasione dai nostri con dolciumi e spumanti vari, cui si è aggiunta la torta di  Vassallo, ottimo pasticciere oltre che direttore di gara del più anziano parkrun di Roma. I partecipanti si rifocillano con entusiasmo nell'aria resa rigida da una leggera tramontana, mentre dopo tanta pioggia il sole favorisce questo felice incontro e la mia conversazione con
Luciano Giovannini. È uno che ama la competizione: lo dimostrano le sue partecipazioni alla Bucarest, alla Barcellona e alla maratona di Roma, più varie iniziative minori per chilometraggio ma non certo per importanza, come la Roma Ostia. Altrettanto però ama il cosiddetto terzo tempo, e cioè tutto ciò che ruota intorno alla manifestazione del parkrun: il rapporto con le persone e il mettersi a disposizione degli altri in modo costante per la riuscita  dell'evento. Tra volontari e  runners habitués si consolidano così  dei legami che, per la comunanza degli intenti e delle passioni, sfociano spesso in vere e proprie amicizie. Luciano mi indica una faccia nota tra i tanti  che ci attorniano nel brusio incessante degli incontri ben riusciti: - guarda per esempio Gianfranco Bartolini - conclude - lo ho conosciuto in questi anni e lo stimo moltissimo, sia come fotografo che come uomo.
E  veramente nessuna altra frase poteva chiudere in maniera più significativa questo incontro.
 

ANNULLATA L’EVENTO DEL 14 DICEMBRE 2019 CAUSA ORDINANZA PER MALTEMPO

Causa maltempo (vedi ordinanza n 234 del 12 dicembre 2019 emanata dal Sindaco di Roma) dove ordina la chiusura dei giardini parchi e ville nelle giornate 13-14-15 PV al fine di garantire la pubblica incolumità e prevenire situazioni di pericolo causate dalla caduta dei rami piante ed alberi, con dispiacere comunichiamo che l’evento di domani 14 dicembre sarà annullato!
Caffarella parkrun

Vi aspettiamo sabato 21 dicembre !!!!!

...

Chiedo cortesemente quanto più possibile di divulgare il messaggio!

 

Ordinanza sindaco 14.12.2019

 

CAPODANNO 2020

Caffarella parkrun saluterà il Nuovo Anno con uno straordinario evento nello stupendo parco della Caffarella.

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L'evento avverrà alle ore 08:30 anziché alle 09:00 dando cosi la possibilità a chi lo desidera di partecipare alle ore 10:30 all'evento che si terrà al Pineto.

 

NATALE 2019

Anche questo Natale in Caffarella, grazie ai numerosi volontari, ci sarà un evento straordinario che permetterà a tutti i partecipanti di scambiarsi gli auguri!!

Immagini-auguri-di-buon-Natale

Vi aspettiamo numerosi….

 

EVENTO 59 DEL 26 OTTOBRE 2019

Giornata densa oggi 26 ottobre 2019 al Caffarella parkrun.

26.10.2019

Anche se l'omonimia poteva trarre in inganno, non erano Brad Pitt e Angelina Jolie i due parkrunners in luna di miele a Roma. Ci hanno comunque deliziato ed onorato con il desiderio che fosse proprio il  circuito romano, fresco del suo primo compleanno, a suggellare il loro sodalizio amoroso e sportivo, la loro prima corsa al parkrun da sposati. I nostri migliori auguri a Mr & Mrs  Smith dalla cittadina di  Peets Wood  Londra
Tra l'altro i novelli sposi hanno potuto calpestare per la prima volta il nuovissimo tratto di pista (foto) che la collaborazione del comitato per  la Caffarella ha reso possibile con le donazioni del 5 per mille dei cittadini. Un  sentiero impervio e disagevole è  stato trasformato in un dolce pendio, con somma soddisfazione dei runners, che alla fine dei cinque chilometri in molti hanno deciso di ripercorrere il tragitto appena terminato, complice l'aria che va rinfrescando nonostante la calda splendida giornata da ottobrata romana, come tradizione vuole. Non solo i nostri hanno apprezzato la miglioria: anche semplici passanti, ciclisti, camminatori nordic, bambini in passeggino, e persone disabili che sono stati facilitate ad accedere a posti per loro finora proibiti. La collaborazione fra volontari di parkrun e Comitato, sotto l'iniziativa di Marcello Romano, ha dato questi frutti eccellenti.
Abbiamo avuto anche l'entusiastica partecipazione di due siciliani doc, Alessandro e Francesco, i quali al termine della manifestazione hanno promesso di tornare presto in questo luogo paradisiaco: ne siamo lusingati.
Ormai, come già ricordato, Caffarella parkrun ha festeggiato il suo primo anno, e non siamo più in rodaggio: anzi il motore è ben oliato. Cercheremo di fare sempre meglio con l'aiuto dei tanti  che si aggiungono con entusiasmo nell'organizzazione e la partecipazione massiccia di coloro che vengono attratti dal forte impatto visivo, tattile ed emotivo che questo sito fascinoso esercita sui partecipanti, di cui moltissimi stranieri. Oggi tra più di 60 runners (...) ha ottenuto un  ottimo 17.01: merito della pista? certo che veder passare tutti veloci, in sicurezza e con un sorriso incredulo di fronte a tanta bellezza rende i volontari parkrun molto felici del loro lavoro.
 

PRIMO ANNO DI CAFFARELLA PARKRUN

Immaginate quelle grandi feste di famiglia che ormai appartengono quasi esclusivamente al buon tempo andato: un salone gremito di gente di tutte le età le cui voci si sovrappongono tra risa, esclamazioni di sorpresa, apprezzamento per il buon cibo. La gioia insomma di ritrovarsi attorno alla tavola, congratularsi per la buona salute dei nonni e la crescita incredibile dei bambini. Oggi le case sono piccole perlopiù, e le famiglie affatto desiderose di rimanere chiuse tra quattro pareti: troppe ore di ufficio per gli adulti, il lavoro domestico rimandato al fine settimana, i figli liberi finalmente dal tedio delle ore pomeridiane passate sui banchi quando da fuori il sole invita ancora al gioco e alla libertà.

 

28 settembre (10)

Questo è apparso subito oggi, una quantità di persone desiderose di aria aperta e buona compagnia, che l’ottimo fotografo Gianfranco ha immortalato nella posa classica di una riunione di famiglia, appunto. Habitués del parco dagli ottanta ai due anni, tutti in scarpette e calzoncini; un labrador allenato come guida per i non vedenti che indossa la maglietta con lo stemma della sua onlus, infilata sulla nobile testa e tra le zampe poderose; bambini con i capelli ancora striati dalla salsedine estiva, brillanti come oro sotto il sole carezzevole del mattino. Si vede che sono ansiosi di correre, di partecipare come piccoli pesci nella fiumana che tra poco partirà, di dimostrare a tutti quegli zii, nonni e cugini acquisiti che anche loro sono capaci, che resisteranno per cinque chilometri senza lamentarsi. Grande scuola di vita. La cosa più bella l’ha detta una mamma all’arrivo: “ questo voglio che vedano i miei figli, la condivisione.”

28 settembre (11)

Noi volontari abbiamo con questo spirito di gruppo preparato un rinfresco all’aperto, per festeggiare un evento che si ripete felicemente ormai da un anno: ogni sabato è una festa, i partecipanti sono molti ed eterogenei per età, genere ed etnia. Arrivano con qualunque tempo, nel solleone di agosto come nelle gelate di febbraio; tanto più in questa giornata di fine settembre, calda ma non soffocante, che riserva la sorpresa di questo speciale compleanno. La grande famiglia allargata di quelli che già si conoscono e si confrontano con i nuovi, di passaggio o definitivi che siano, si accosta al campestre buffet dove trionfa la torta coperta di panna. Nessuno sgomita, si attende il proprio turno chiacchierando con la leggerezza della prova superata insieme, ognuno con i propri mezzi. Tutti noi volontari abbiamo appoggiato la bella iniziativa  di Marcello e ognuno di noi con grande piacere ha contribuito alla riuscita di questa grande festa, trascinati dal suo indistruttibile entusiasmo. Gianfranco inquadra quelli di noi che ci sono oggi, ma sabato prossimo torneranno quelli che si alternano da un anno per vincere questa scommessa sul bene collettivo: sarà bello incontrarsi, sarà un bene anche per noi che non corriamo fisicamente ma con la testa, tesa alla riuscita dell’evento. È questa una grande soddisfazione, di quelle capaci di legare nelle cose buone le indoli umane, anche le più diverse.

28 settembre (1)

Poi Marcello taglia quadrati dal soffice dolce, come un patriarca dell’antico testamento che distribuisca la manna al popolo affamato.  Nonostante l’ora, stappare il prosecco è d’obbligo: buon compleanno, Caffarella parkrun: 100 di questi giorni!

 Il gruppo volontari parkrun

 

 

SABATO 28 SETTEMBRE FESTEGGIAMO IL PRIMO ANNO DI CAFFARELLA PARKRUN

Senza neanche accorgercene siamo arrivati ad un anno dalla partenza di caffarella parkrun. Era il 22 settembre quando con molto timore iniziammo questa avventura insieme ad altri volontari. Ad oggi 54 edizioni, tutti i sabato, senza eccezioni (e anche qualche edizione speciale).

21.09.2019

Avventura che continua a coinvolgere sempre più appassionati della corsa e della semplice camminata e per questo che sabato 28 settembre, subito dopo la corsa verso le 10:00, vi aspettiamo al primo compleanno di Caffarella parkrun presso la Casa del Parco. (Casale vigna Cardinali - Valle della Caffarella - ingresso Largo Tacchi Venturi), per brindare insieme a questo traguardo. Si accettano amici, parenti e, perché no, qualche prelibatezza fatta in casa…..

Vi aspettiamo……..

06.04 (1) 30 marzo 3

 

 

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