LE INTERVISTE DI LAURA VOLONTARIA CAFFARELLA PARKRUN “DALLA RUSSIA CON AMORE”

04.01.2020

Naturalmente non è di 007 che racconto ma di una giovane coppia venuta a trascorrere le vacanze natalizie da Mosca, quartiere Vernadskogo che prende il nome dallo scienziato che parlò per primo del concetto di biosfera. Anche i moscoviti dunque dai lontani anni 20 dello scorso secolo e millennio sono stati consapevoli dell’importanza del rapporto con la natura, e da tempo hanno aderito al parkrun con entusiasmo in più parchi della loro città.

Si tratta di Natalia e Pavel con il loro figlioletto Dimitri di appena 5 mesi: il papà correva avanti mentre la mamma, che avevo notato già al Pineto con la sua carrozzina Pininfarina sfrecciante sul percorso, con grande naturalezza andava dietro ad una massa di runners veramente numerosa. Pavel si è piazzato tra i primi, complice la notevole lunghezza delle gambe, per tornare subito indietro verso Natalia e mettersi alla guida della Pininfarina che con un tale pilota ha aumentato immediatamente la sua velocità. L’ultimo tratto del percorso ha visto Dimitri felice di sobbalzare nella sua carrozzina fino al meritatissimo applauso al traguardo.

04.01.2020 Passeggino

Inutile dire come questi simpatici e bei moscoviti abbiano amato venire in Italia: oltre che a Roma hanno soggiornato a Venezia, per fortuna in quel momento asciugata dall’acquaalta , e contano di tornare ancora: scommettiamo su Firenze e Palermo con i loro collaudatissimi parkrun!