LE INTERVISTE DI LAURA VOLONTARIA CAFFARELLA PARKRUN….

25 dicembre 2019:

prendo in prestito il titolo di Hemingway e perdonate l'ardire. Arditi senza dubbio sono stati gli innumerevoli runners che, incuranti dei postumi del cenone, li hanno anzi smaltiti sui duri saliscendi del Caffarella five laps. Molti i visitors dall'estero, attratti dalla possibilità di vacanze natalizie a Roma dense di appuntamenti al parkrun: oltre a quello odierno e quello regolamentare del 28 dicembre, ci sarà la ghiotta e festosissima occasione del doppio parkrun del 1 gennaio 2020. I partecipanti si presenteranno qui da noi alle 8.30 anziché alle 9, per trasferirsi al termine della registrazione dei tempi da Caffarella a Pineto. Questa seconda sessione nello stesso giorno permetterà di aggiungere due presenze al medagliere personale. Da più parti continuano ad arrivare "prenotazioni" per questa eccezionale festa mobile: così mi racconta Luciano Giovannini, volontario e runner appartenente alla home dei nostri cugini del Pineto che sono venuti a trovarci oggi, graditissimi ospiti, e faranno altrettanto a capodanno ricambiati immediatamente da noi.

Luciano il 6 gennaio compirà 59 anni, di cui gli ultimi nove dedicati alla corsa: una scoperta  ed un amore definitivo, come spesso accade nelle scelte dell' età matura. Lo dimostrano le sue partecipazioni al parkrun, cui è  approdato dalla prima costituzione  al Pineto, al seguito di Salvatore Vassallo, ed ha collezionato ben 65 presenze da volontario e 50 da runner.
Luciano
Siamo  davanti alla tavola imbandita per l'occasione dai nostri con dolciumi e spumanti vari, cui si è aggiunta la torta di  Vassallo, ottimo pasticciere oltre che direttore di gara del più anziano parkrun di Roma. I partecipanti si rifocillano con entusiasmo nell'aria resa rigida da una leggera tramontana, mentre dopo tanta pioggia il sole favorisce questo felice incontro e la mia conversazione con
Luciano Giovannini. È uno che ama la competizione: lo dimostrano le sue partecipazioni alla Bucarest, alla Barcellona e alla maratona di Roma, più varie iniziative minori per chilometraggio ma non certo per importanza, come la Roma Ostia. Altrettanto però ama il cosiddetto terzo tempo, e cioè tutto ciò che ruota intorno alla manifestazione del parkrun: il rapporto con le persone e il mettersi a disposizione degli altri in modo costante per la riuscita  dell'evento. Tra volontari e  runners habitués si consolidano così  dei legami che, per la comunanza degli intenti e delle passioni, sfociano spesso in vere e proprie amicizie. Luciano mi indica una faccia nota tra i tanti  che ci attorniano nel brusio incessante degli incontri ben riusciti: - guarda per esempio Gianfranco Bartolini - conclude - lo ho conosciuto in questi anni e lo stimo moltissimo, sia come fotografo che come uomo.
E  veramente nessuna altra frase poteva chiudere in maniera più significativa questo incontro.